Ontologia, simbolo e potere nella condizione contemporanea: Egregori e il caso MAGA
Viviamo nell’epoca in cui il potere non conquista soltanto territori: conquista immaginari.
Ogni giorno miliardi di persone attraversano piattaforme digitali, social network e ambienti algoritmici che non si limitano a diffondere informazioni, ma costruiscono identità, orientano emozioni, generano appartenenze e ridefiniscono ciò che consideriamo reale.
Chi governa questi processi? E, soprattutto, come si forma oggi il consenso?
In questo saggio Maurizio Bonanno accompagna il lettore in un viaggio attraverso filosofia, sociologia della comunicazione, psicologia del profondo e teoria politica per esplorare una delle questioni decisive del nostro tempo: il rapporto tra immaginario e potere nella società delle piattaforme.
Dalla metafora del cammino come destino dell’uomo fino alla reinterpretazione sociologica degli egregori come configurazioni simboliche collettive, il volume mostra come le grandi narrazioni non siano affatto scomparse: hanno semplicemente cambiato forma. Oggi vivono negli algoritmi, nei social media, nelle comunità digitali e nelle reti comunicative che modellano il nostro modo di pensare il mondo.
L’analisi del fenomeno MAGA (Make America Great Again) diventa così un caso di studio emblematico per comprendere come un immaginario collettivo possa trasformarsi in forza politica, identità condivisa e dispositivo di mobilitazione globale, ben oltre la cronaca o il dibattito ideologico.
Con uno sguardo che intreccia Foucault, Baudrillard, Jung, Bourdieu, Castells, Ricoeur ed Eliade, l’autore propone una nuova interpretazione del potere contemporaneo: un potere che non impone soltanto regole, ma produce significati, plasma desideri e costruisce realtà attraverso la comunicazione.
Questo libro non offre risposte facili né giudizi precostituiti. Invita invece a guardare oltre lo schermo, per comprendere i meccanismi invisibili che governano il nostro tempo.