Dalle Repubblica Partenopea all’epopea murattiana fino ai primi moti carbonari (terza edizione riveduta)
Con il volume “La rivoluzione generosa e innocente di Michele Morelli”, Maurizio Bonanno ci offre un grande contributo per la conoscenza di un personaggio eccezionale e di un periodo storico ricco di significativi fermenti culturali (il regno di Napoli sotto Carlo III).
Interessanti sono le sue riflessioni sulla Repubblica Partenopea e sulle cause del suo tragico epilogo riconducibile in larga misura alla mancanza di un consenso popolare a cui andavano aggiunte le divisioni interne del gruppo dirigente che, “imbrigliato in discussioni ideali e cavilli giuridici, come annota Maurizio, non riuscì a rompere, a spezzare in tempo utile le bardature medievali del Regno” e, più in particolare, non fu in grado di fare applicare l’approvata legge sulla eversione della feudalità, che avrebbe in qualche modo dato soddisfazione alle antiche speranze delle plebi meridionali (di avere, cioè, un pezzo di terra), cosa che avrebbe sicuramente dato una solida base alla neonata Repubblica, per cui la sua caduta non fu assolutamente una sorpresa.
Un libro, questo di Maurizio, prezioso ed originale che non dovrebbe mancare nelle nostre biblioteche e che dovrebbe essere letto in tutte le scuole, a partire da quelle di Vibo Valentia, per ricordare e onorare Michele Morelli e insieme con lui i martiri della Repubblica partenopea che hanno sacrificato la loro vita per costruire per tutti noi un mondo più umano, più libero e più giusto.
(dalla prefazione di Lorenzo Meligrana)

La ricoluzione generosa e innocente di Michele Morelli
Dalle Repubblica Partenopea all’epopea murattiana fino ai primi moti carbonari (terza edizione riveduta)
15,00 €
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